
ALBOROSIE - ESCAPE FROM BABYLON (goodfellas)
| ALBUM |

ARTISTA: Alborosie
TITOLO: Escape from babylon
LABEL: Goodfellas
ANNO: 2009
Inizia in Italia e continua in Giamaica la storia di Alborosie che presenta il suo secondo disco concepito nell'isola caraibica e che accosta il cantante all'etichetta inglese Gereensleeves ormai da tempo posseduta dal VP.
Escape from babylon, questo il titolo del nuovo disco, continua sulla scia del lavoro precedente (Soul Pirates), andando un pò contro la tendenza giamaicana e proponendo sonorità roots.
Di certo uno stile inconfondibile quello del singer italiano che con lavoro e pazienza è riuscito a riscoprire sonorità che andavano scemando nel tempo.
Si inizia subito con la linea della militanza sociale di "America" dedicata al suo ruolo di controllore mondiale. Moto d'impatto "No cocaine" la ganaja tune in a ruba dub style contro le droghe pesanti ed a favore della legalizzazione.
Uno ska di vecchi stampo fa da tappeto a "Mama She don't like you" cantata con I.Eye, segue "Golbal war" che con il suo slow mood, le sue sonorità e le sue melodie sembra essere un tributo ai Black Uhuru.
E' il turno di "Money" in cui Alborosie reinterpreta e personalizza lo storico tune di Horace Handy. Proseguendo l'ascolto troviamo "I Rusalem", una delle migliori citazioni da Alpha Blondy.
Parte la voce di Dennis Brown e riconosciamo "Can't stand it" in una versione duettata proprio con Pupa Albo. La versione originale del brano risale al 1984 ed è possibile ritrovarla nel disco "Love's gotta old on me".
Alla traccia numero otto "Real story" seguita dalla love tune "Good Woman" e da "Dun a Babylon" con le sue melodie vocali che riscoprono tutto il sapore del roots style.
Gramps Morgan dei Morgan Heritage mette la sua firma in "One Sound", un unico sound che abbraccia e coinvolge tutto il mondo.
Siamo arrivati la brano numero dodici e troviamo "Humbleness" brano che si ispira al Rastafarianesimo, all'umiltà ed alla devozione; si continua con tematiche religiose in "Promisland".
Ci avviciniamo alla fine del disco con "Mr. President" e di nuovo la denuncia contro i potenti del mondo torna al centro dell'attenzione.
"Operation Uppsala" e "Likkle Africa" ci portano fino alla fine, la prima con il suo arrangiamento roots, la seconda con le sue sonorità nyabinhi.
Un bel disco questo Escape from babylon di Albrosie dove il singer sperimenta e padroneggia molto bene molti diversi stili senza mai perdersi, rimanendo nel semplice ma non nello scontato e sicuramente mettendo a segno un disco d'impatto.
Manuel "Sacara" Scaramuzzino
TRACKLIST
1. America
2. No Cocaine
3. Mama She Don't Like You (feat. I.Eye)
4. Global War
5. Money
6. Irusalem
7. I Can't Stand It (feat. Dennis Brown)
8. Real Story
9. Good Woman
10. Dung A Babylon
11. One Sound (feat. Gramps Morgan)
12. Humbleness
13. Promised Land
14. Mr. President
15. Operation Uppsala
16. Likkle Africa
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