
Attacco fascista al One Love Music Corner
| NEWS |
Grazie alla campagna promossa contro l'organizzazione del concerto dei TOK a Roma, ancora una volta, a distanza di anni si è ripetuto il vile attacco al One Love Music Corner: durante la notte tra il 24 e il 25 febbraio è stata manomessa la serratura del negozio impedendoci di aprire la nostra attività stamattina.
Inutile dire che un simile gesto, peraltro già accaduto in occasione del concerto di Capleton, ha un EVIDENTE SAPORE FASCISTA... quale sarà il prossimo passo? scrivere EBREI sulla saracinesca?!!
Questo gesto oltre ad essere vile è anche infame: il lavoro del nostro negozio garantisce il sostentamento a molte famiglie, nell'ottica di un lavoro improntato all'autoreddito.
Tutto questo è avvenuto poi dopo che il One Love con un comunicato ufficiale spiegava e garantiva che il
timore di un'offesa ai valori di uguaglianza e rispetto era scongiurato e che nessuna forma di discriminazione si sarebbe manifestata con il concerto dei tok: artisti che, non solo NON FANNO PARTE della black list (stilata in europa) degli artisti con liriche omofobiche ma che
hanno sottoscritto un patto espresso con associazioni gay europee a non cantare più testi offensivi e non farsi più portatori di una ideologia di violenza e discriminazione.
Detto ciò l'attacco per impedire il concerto (che di fatto è stato annullato al brancaleone) suona come un CENSURA, un ostacolo alla libertà di espressione!
Arrivati a questo punto il One Love chiede a tutte le realtà che hanno promosso e portato avanti questa campagna di DISSOCIARSI apertamente dal vile gesto d'attacco che è stato compiuto nei nostri confronti.
| < Prec. | Succ. > |
|---|



