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intervista FRANZISKA (13-12-06)
FRANZISKA (13-02-06) Ciccio, percussionista e fondatore, ci parla del nuovo disco "FRNZSK"
effettuata il: 13-12-06
da: dj Scara
S: Ciao Ciccio come va?
C: Ciao Scara tutto bene grazie...
S: ...parto subito con qualche domandina...
C:...vai...
S: E' uscito nei negozi il 24 Novembre il nuovo album dei Franziska..ce ne parli un pò?
C: Il nuovo album dei Franziska è un lavoro che dura da due anni ormai abbiamo cercato di raccogliere quelli che sono i gusti generali degli attuali membri della band. Abbiamo cercato di dare una panoramica sulla musica che ci piace ascoltare e quindi suonare, che rispetto al passato si è rimodernata molto ed ha avuto una netta virata di stile andando verso una caratteristica di suono più reggae e di un reggae più internazionale. Di fatto siamo passati a comporre, scrivere e cantare solo in inglese e anzi con l'apporto di Roddy che ormai fa parte da un pò di anni della crew abbiamo inserito anche il patoi nelle nostre canzoni per cui il carattere di internazionalità è dato anche da questo fattore. Anche i riferimenti cui ci siamo ispirati poi venivano tutti dall'estero, non necessariamente dalla Giamaica ma abbiamo pescato delle cose che ci piacciono anche in Germania negli Stati Uniti, insomma tutte quelle realtà musicali che ci hanno comunicato qualcosa di nuovo e comunque qualcosa che ci piacesse.
S: Dunque da cosa nasce il fatto che l'album composta da 15 tracce non contiene brani in italiano?
C: Assolutamente no, sono 15 tracce, sono tutte nostre tranne una che è una cover di Marley "Kinky reggae"...
S:...di cui c'è anche un dub...
C:...di cui c'è anche un dub, una nostra versione dub, comunque la base è stata rifatta completamente da noi, per cui il dub si rifà molto alla base senza cantato. Ci è piaciuto molto creare questa versione in studio e l'abbiamo pubblicato.
S: Mi accennavi pochissimo fa ai nuovi riferimenti...fammi qualche nome?
C: Ma...ti faccio il nome dei Seed, ti faccio il nome di Gentleman, ti faccio il nome dei Groundation che sono Statunitensi e ti faccio il nome anche comunque di Anthony B, id personaggi che vengono dalla Giamaica. Diciamo che se prima ci rifacevamo ad uno stile essenzialmente Roots e soltanto Roots..lo ska il rockteady lo facevamo in forma assolutamente originale..il più possibile; sulle cose nuove ci stiamo contaminando con atmosfere molto più moderne anche con l'uso dell'elettronica. Sia sul disco che poi anche dal vivo stiamo portando dei nuovi suoni che prima non facevano parte delle nostre sonorità. Abbiamo ammodernato un pò il tutto secondo il nostro gusto, nel senso che non c'è stato un dire "ok facciamo delle cose così perchè dobbiamo farle cos'", scrivendo le canzoni, arrangiandole, componendole, cantandole, è venuto fuori così in maniera molto naturale. Non c'è stata una scelta di cambiare dal rockseady al reggae è stato un passaggio assolutamente naturale. Se poi ci pensi anche nella storia della musica Giamaicana nell'arco di dieci anni di era passati dalle prime forme di ska original all'inizio degli anni sessanta; sessantasette sessantotto si è passato al rockseady e all'inizio del settanta settantuno ci sono state le prime forme di reggae. Noi involontariamente abbiamo fatto più o meno lo stesso percorso nell'arco di dieci anni. Noi esistiamo dalla fine del '96 ed in questi dieci anni abbiamo fatto ska, rockseady ed adesso saremo invecchiati anche noi e quindi reggae...
S: ...e con questo album pesate di aver raggiunto un vostro sound o pensate che si va avanti nel tempo e ci sia sempre posto per un ulteriore evoluzione?
C: Ma noi pensiamo di aver raggiunto un sound che ci piace molto ed in cui in questo momento ci rispecchiamo a pieno, non ci precludiamo nessuna strada nel senso che se ci saranno altre evoluzioni musicali, ci saranno cambiamenti di rotta generati dal gusto generale di tutti i membri della band, saremo assolutamente aperti a farli. In questo momento siamo molto soddisfatti delle cose che stiamo facendo.
S: Il titolo dell'album è "FRNZSK - The new sound of Franziska" e ciò fa sottointendere che ci sono stati dei cambiamenti...quali sono quelli più grandi anche nella formazione ed in che modo hanno inciso nel vostro modo di fare musica in questi anni?
C: Ma guarda io penso che la cosa più importante che ci sia successa,sia stata appunto il cambio di voce quando tre anni e mezzo fa si è deciso con Paolo, che era la nostra voce nonchè fondatore con me dei Franziska, di prendere strade differenti . Nel ripensare a come riorganizzare il formntman cc. ecc....abbiamo deciso da principio di mettere Piero, che era già nostro corista e chitarrista, come frontman perchè lui di fatto era già cantante in altre realtà reggae ed ha una passione molto forte per questa musica. Sempre lì è nata l'esigenza però di fare delle cose diverse perchè non ci si identificava più anche nei testi delle vecchie canzoni, per cui si è iniziato a lavorare su delle cose nuove e già stavano venendo fuori cose più melodiche, i cantati in inglese ecc. ecc. L'apporto, coredo, più importante l'ha dato Roddy, che è la nostra voce nera, quando due anni fa l'abbiamo incontrato sul nostro cammino quasi per caso e c'è stato un innamoramento reciproco immediato. Percui l'abbiamo portato in studio, perchè noi eravamo in studio a fare delle cose, e così per gioco per scherzo lo abbiamo messo al di là del vetro e siamo rimasti tutti estasiati dalla sua voce e dai sui tesi, quanto lui è rimasto ben impressionato dalle nostre basi. Da li in poi c'è stata data la possibilità di poter pensare di comporre canzoni in una maniera anche differente giocando appunto sul dualismo tra le due voci; tra Piero che ha una voce molto melodica e Roddy che ha una voce nera molto più ritmica e mettendo insieme queste due realtà è venuta fuori la combination che si evince dall'ascolto di FRNZSK. Anche il gusto negli asoclti generali è cambiato, anche noi ci siamo messi ad ascoltare più dancehall mentre prima si ascoltava di meno sopratutto in funzione di registrare canzoni che finchè non c'è stato Roddy non avevamo avuto pensiero di realizzare.
S: Attualmente alla voce Roddy e Piero...una domanda che forse andrebbe fatta a loro...quali sono le tematiche che affrontate in questo album?
C: ecco anche questo è cambiato molto, nel senzo che finora Franziska ha sempre parlato d'amore, ha sempre parlato di temi non troppo impegnati sono sempre stati abbastanza leggeri pur avendo un identità sociale ben inquadrata e dichiarata. Questa volta invece, anche con i tempi che corrono,le canzoni nuove sono venute fuori con tematiche molto più sociali o per dirla con un termine Reggae più Consciouns. Per cui si parla dei bambini, dei problemi dei bambini, si parla dei problemi del mondo che sta cambiando. C'è una presa di posizione più sul reale, su quella che è la realtà che ci sta intorno. E peso che orami sia anche maturata un'età in cui sia giusto portare in nostro contributo dicendo quello che si pensa soprattutto perchè abbiamo un arma come quella dello stare su un palco di fronte ad un pubblico e penso che sia importante più che mai adesso trasmettere dei messaggi e comunicare delle cose.
S: ...un tema che ha scosso tutto il mondo è quello dell' omofobia in Giamaica...voi come vi ponete nei confronti di questa tematica?
C: Allora, noi siamo lontanissimi dall'essere omofobi e condanniamo tutte le forme di omofobia. Una cosa che dico sempre è che prima di condannare, per carità sono tutti episodi condannabili, ma bisogna prima capire qual' è il contesto sociale in cui escono certi fenomeni. Come mai proprio in Giamaica c'è stato un accanimento in questo modo, sia nella musica che nella cultura generale, contro gli omosessuali? Evidentemente ci sono delle spinte culturali, non fosse altro che la Bibbia che li è considerato un testo veramente importante, sacro che viene letto alla lettera; lì è condannata l' omosessualità e loro lo esprimono in questa forma violenta. Ora condanno assolutamente gli episodi di omofobia, ma condanno anche quelle persone che a prescindere da tutto e da tutti e senza capire le ragioni sociali che posso generare certi "mostri" condannano tutto il reggae come omofobo.
S: Tornando a parlare del vostro CD, hanno partecipato molti musicisti in più oltre ai membri della band...come sono nate queste collaborazioni?
C: ma diciamo che suoniamo in un ambito musicale che è quello della musica in levare, reggae e rocksteady, in Italia in cui siamo più o meno tutti amici per cui Blue Beaters, Africa Unite... spesso nascono collaborazioni sia per gioco sui palchi più piccoli non ufficiali dove si gioca insieme a scambiarsi i musicisti o a fare delle band miste tra i vari musicisti. Ci si prova a passare il tempo insieme e ci si trova a volte anche in studio nasce il coinvolgimento e si fanno delle cose insieme.
Questo è successo con diverse persone che hanno dato tutti un apporto molto importante alla realtà del disco per cui mi sento anche di ringraziare tutti i musicisti che hanno partecipato. Diciamo che prima di essere dei musicisti sono tutti degli amici e questo ha generato il fatto che sono venuti a registrare sul nostro disco.
S: nel disco però non ci sono dei featuring veri e propri con altri cantanti, questa invece è stata una vostra scelta oppure semplicemente non si è presentata l'occasione?
C: ma non è stata una scelta, diciamo che non si è presentata l'occasione e non l'abbiamo neanche cercata, nel senso che comunque ci ritenevamo soddisfatti del lavoro lavoro come stava venendo e delle persone... chiaramente se fosse capitato non l'avremmo mai rifiutato.
S: Nel disco c'è anche una bonus track, una video track che è anche in rotazione su MTV, quella di "Dancehall party".... parlaci di questo video...
C: prima cosa è stato scelto con Fabio Jansen che è il regista di questo video ed era stato anche l'autore del nostro primo video clip nel 2000 quando facemmo "Give me your love". Fabio Jansen è anche ormai un regista molto importante per i video clip perchè questa estate ha lavorato anche con Ligabue "happy hour", ha lavorato con Nek, Giorgia...insomma per artisti molto più commerciali. Lui ha sempre avuto una grande vena artistica, in più ha sempre collaborato con noi e visto che c'è amicizia da anni; così appena si è presentata l'occasione di avere un disco nuovo abbiamo scelto insieme una traccia che secondo noi poteva essere orecchiabile anche ad un pubblico non strictly reggae e si è deciso di lavorare su questo video clip. L'idea del video è stata quella di andarlo a girare a Londra per dare un connotato di internazionalità, per non inquadrarci come milanesi come di fatto siamo. Per cui volevamo dare un respiro diverso al video clip. L'idea di mettere un attore che si comporta da barbone in giro per la città è stata un idea di Fabio, diciamo che è una sua visione della nostra musica. Ci siamo trovati tutti d'accordo nel girare questo tipo di soggetto e così siamo partiti per Londra.
S: Un ultima domanda che invece riguarda i live...immagino che state fissando le nuove date per il 2007...suonerete anche pezzi vecchi oppure vi dedicherete soltanto al nuovo sound?
C: Allora c'è molto poco dei dischi vecchi nel concerto di Franziska. Diciamo che la cosa che ci interessa di più è di portare avanti il nostro nuovo sound per cui si da sicuramente più attenzione a tutte le canzoni del disco nuovo e a farle con quella componente elettronica di arrangiamento più moderno con cui abbiamo registrato il CD. C'è anche qualcosa di vecchio nel live; comunque non rinneghiamo niente di quello che è stato il passato per cui le sonorità, il gusto che ci ha accompagnato per anni non è finito di colpo nel dimenticatoio. Per cui chiaramente ci sarà anche momento dal vivo più skunkeggiante e quindi più ai vecchi Franziska.
S: ok Ciccio io ti ringrazio veramente del tempo che mi hai concesso.
C: Sono io che ringrazio te...ciao spero di incontrarti presto
S: ciao a presto
un ringraziamento di cuore a ciccio, alla sua disponibilità nel concedere questa , che più di un 'intervista è stata una chiacchierata.
www.franziska.it
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