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intervista MARINA (Rototom Susplash 2006)
MARINA (Rototom Susplash 2006) per l'uscita di "Comu passione"
effettuata durante il Rototom Sunsplash 2006 (Italy)
da: dj Scara
S: Ciao Marina
M: Ciao Scara
S: Inizierei subito l'intervista visto il poco tempo a disposizione...come nasce la tua passione per la musica reggae e come hai deciso di iniziare a cantare...
M: si, allora, innanzi tutto la passione per il canto nasce quando ero piccolissimo, avevo cinque o sei anni e i miei cugini più grandi mi dicevano che io avrei dovuto cantare, io in genere ho sempre coltivato una grande passione per la musica. Il reggae ,'ho incontrato intorno ai quattordici anni con le cassettine dei miei fratelli, dei miei cugini e amici più grandi che ascoltavano Bob Marley. Io ascoltavo questa musica, poi in quegli anni uscì il remix di Dawn Pen che girava a rotazione in radio ed io mi sono innamorata, mi ha folgorata e poi non andata avanti. Ho incontrato anche gente che fortunatamente mi ha fornito svariato materiale. Io non avevo la più pallida idea che esistesse questa musica. Poi a me è sempre piaciuto l'Hip Hop, il Rap e quindi ho continuato le due ho cose, ho iniziato anche a ricercare cose per conto mio.
S: Quindi in Salento già all'epoca c'era una scena?
M: si si, con i Sud Sound System, con le dancehall i sound system loro fanno molta propaganda, molta educazione per i ragazzi i ragazzini anche quelli più piccoli di me. C'è una vera a propria ragga scola, portata aventi da loro nel senso che se anche involontariamente tutta la gente, tutta la generazione loro la contagiano con quest'amore così folle per loro che comunque è troppo grande quindi ti coinvolge per forza, quando ascolti qualcosa o vedi concerti. Io rimasi letteralmente scioccata al primo concerto.
S: E' un pò di tempo ormai che collabori con i Sud Sound System...come nasce la vostra collaborazione e soprattutto come ti sei trovata da piccola ad ascoltarli ed ora a condividere il palco con loro
M: Si io li ascoltavo fissata, iniziavo a scrivere sia in dialetto che in italiano. Ho incontrato a scuola Rankin Lele, io andavo a scuola e nei corridoi sentivo cantare questo pazzo in dialetto, poi alla fine l'ho conosciuto; abbiamo visto che avevamo interessi comuni ed alla fine ho conosciuto anche Papa Leu che con lui erano i "due lele posse". All'epoca a tredici, quattordici anni hanno iniziato a mettere i dischi a suonare. Io mi sono unita a loro, avevo diciassette anni, ed abbiamo formato la crew, loro mi hanno insegnato a fare le liriche insomma mi hanno spronata ad ampliare questa mia passione che già avevo. Con loro poi ho conosciuto i Sud Sound System, perchè loro si conoscevano già con il fatto che Nandu Popu era dello stesso pese ed abbiamo fatto il Salento Showcase nel 2000, da lì è nata la prima collaborazione. Siamo poi andati avanti in Musica Musica, in Lontano, e poi in Acqua per sta terra.
S: Sono usciti anche "Sta Domina" sul Combo prodotto da Gramigna...
M: SI è uscito sul Combo, una collaborazione nel CD di Gramigna Sound
S: poi molto più recente mente "Sciamu a ballare" ed adesso il tuo primo CD...come nasce?
M: Si dopo diverse collaborazioni, noi tre come crew io Rankin Lele e Papa Leu abbiamo fatto sempre un sacco di Dancehall anche da soli senza i Sud con pezzi interamente nostri. I pezzi erano diventati un bel pò e ci siamo proposti di registrarli e raccoglierli su un CD. E' arrivata questa possibilità grazie ai Sud Sound System che hanno visto che eravamo abbastanza volenterosi. E' da due anni e mezzo che lavoriamo sulle basi, sui pezzi, a riordinare tutte le liriche...
S: quindi è un progetto che nasce anni a dietro...
M: si, poi circa un anno e mezzo fa abbiamo iniziato a registrare ed poi l'album è stato finito.
S: quali sono le difficoltà maggiori che avete trovato e che secondo te trova un artista emergente nel poter realizzare un album?
M: guarda io son stata fortunata perchè ho avuto la possibilità di realizzare un sogno grazie si Sud Sound System che mi hanno permesso di fare l'album. Altrimenti se avessi dovuto fare tutto da sola a spese mie sarebbe stato molto più difficile. L'a strada dell'auto produzione è molto più faticosa. Noi abbiamo faticato perchè comunque bisogna impegnarsi e sacrificarsi se si vuole portare avanti questa cosa, e comunque occorre essere molto costanti rimanere con i piedi per terra senza montarsi la testa. Noi siamo sempre persone semplici, vivere con i piedi per terra e pensare che purtroppo non sempre le cose vanno bene ed bisogna affrontare pure i lati negativi della società.
S: Nel CD ci sono diverse collaborazioni: Don Rico ed Ily G...soprattutto come nasce quest'ultima collaborazione?
M: Ma da una bellissima amicizia innanzi tutto, idee condivise, con Ily abbiamo un modo di ragionare abbastanza uguale, anche se siamo lontane comunque c'è una base d'amicizia. Poi con Don Rico , beh per me è un maestro. Rankin Lelel e Papaleu son praticamente dei fratelli.
S:Questa sera sul Main Stage suonano anche i Sud Sound System, sarai con loro ?
M: Si faremo due pezzi di apertura con Lele e Papa Leu e poi penso che rimarrò sul palco farò qualche coro qualche partecipazione.
S: Di cosa parlare nei tuoi testi e qualche tema in particolare che hai a cuore...
M: La positività, di guardare tutto in maniera positiva, pure se le cose sono brutte o tristi. Anche se gli aspetti negativi sono molti bisogna sempre pensare a quelli positivi, in un certo senso ingigantirli per caricarti dell'energia che possono darti. Anche se stai in un posto bruttissimo e ti sta andando tutto storto basta avere un pensiero positivo, pure uno piccolino ti aggrappi a quello e fissi su quello e vai avanti grazie a quello. C'è sempre se pur piccolo qualcosa di positivo, magari bisogna cercarlo ma c'è.
S:Ok purtroppo il tempo a nostra disposizione è finito... grazie Marina.
M: Grazie a te Scara alla prossima.
www.rankinlelepapaleumarina.com
effettuata durante il Rototom Sunsplash 2006 (Italy)
da: dj Scara
S: Ciao Marina
M: Ciao Scara
S: Inizierei subito l'intervista visto il poco tempo a disposizione...come nasce la tua passione per la musica reggae e come hai deciso di iniziare a cantare...
M: si, allora, innanzi tutto la passione per il canto nasce quando ero piccolissimo, avevo cinque o sei anni e i miei cugini più grandi mi dicevano che io avrei dovuto cantare, io in genere ho sempre coltivato una grande passione per la musica. Il reggae ,'ho incontrato intorno ai quattordici anni con le cassettine dei miei fratelli, dei miei cugini e amici più grandi che ascoltavano Bob Marley. Io ascoltavo questa musica, poi in quegli anni uscì il remix di Dawn Pen che girava a rotazione in radio ed io mi sono innamorata, mi ha folgorata e poi non andata avanti. Ho incontrato anche gente che fortunatamente mi ha fornito svariato materiale. Io non avevo la più pallida idea che esistesse questa musica. Poi a me è sempre piaciuto l'Hip Hop, il Rap e quindi ho continuato le due ho cose, ho iniziato anche a ricercare cose per conto mio.
S: Quindi in Salento già all'epoca c'era una scena?
M: si si, con i Sud Sound System, con le dancehall i sound system loro fanno molta propaganda, molta educazione per i ragazzi i ragazzini anche quelli più piccoli di me. C'è una vera a propria ragga scola, portata aventi da loro nel senso che se anche involontariamente tutta la gente, tutta la generazione loro la contagiano con quest'amore così folle per loro che comunque è troppo grande quindi ti coinvolge per forza, quando ascolti qualcosa o vedi concerti. Io rimasi letteralmente scioccata al primo concerto.
S: E' un pò di tempo ormai che collabori con i Sud Sound System...come nasce la vostra collaborazione e soprattutto come ti sei trovata da piccola ad ascoltarli ed ora a condividere il palco con loro
M: Si io li ascoltavo fissata, iniziavo a scrivere sia in dialetto che in italiano. Ho incontrato a scuola Rankin Lele, io andavo a scuola e nei corridoi sentivo cantare questo pazzo in dialetto, poi alla fine l'ho conosciuto; abbiamo visto che avevamo interessi comuni ed alla fine ho conosciuto anche Papa Leu che con lui erano i "due lele posse". All'epoca a tredici, quattordici anni hanno iniziato a mettere i dischi a suonare. Io mi sono unita a loro, avevo diciassette anni, ed abbiamo formato la crew, loro mi hanno insegnato a fare le liriche insomma mi hanno spronata ad ampliare questa mia passione che già avevo. Con loro poi ho conosciuto i Sud Sound System, perchè loro si conoscevano già con il fatto che Nandu Popu era dello stesso pese ed abbiamo fatto il Salento Showcase nel 2000, da lì è nata la prima collaborazione. Siamo poi andati avanti in Musica Musica, in Lontano, e poi in Acqua per sta terra.
S: Sono usciti anche "Sta Domina" sul Combo prodotto da Gramigna...
M: SI è uscito sul Combo, una collaborazione nel CD di Gramigna Sound
S: poi molto più recente mente "Sciamu a ballare" ed adesso il tuo primo CD...come nasce?
M: Si dopo diverse collaborazioni, noi tre come crew io Rankin Lele e Papa Leu abbiamo fatto sempre un sacco di Dancehall anche da soli senza i Sud con pezzi interamente nostri. I pezzi erano diventati un bel pò e ci siamo proposti di registrarli e raccoglierli su un CD. E' arrivata questa possibilità grazie ai Sud Sound System che hanno visto che eravamo abbastanza volenterosi. E' da due anni e mezzo che lavoriamo sulle basi, sui pezzi, a riordinare tutte le liriche...
S: quindi è un progetto che nasce anni a dietro...
M: si, poi circa un anno e mezzo fa abbiamo iniziato a registrare ed poi l'album è stato finito.
S: quali sono le difficoltà maggiori che avete trovato e che secondo te trova un artista emergente nel poter realizzare un album?
M: guarda io son stata fortunata perchè ho avuto la possibilità di realizzare un sogno grazie si Sud Sound System che mi hanno permesso di fare l'album. Altrimenti se avessi dovuto fare tutto da sola a spese mie sarebbe stato molto più difficile. L'a strada dell'auto produzione è molto più faticosa. Noi abbiamo faticato perchè comunque bisogna impegnarsi e sacrificarsi se si vuole portare avanti questa cosa, e comunque occorre essere molto costanti rimanere con i piedi per terra senza montarsi la testa. Noi siamo sempre persone semplici, vivere con i piedi per terra e pensare che purtroppo non sempre le cose vanno bene ed bisogna affrontare pure i lati negativi della società.
S: Nel CD ci sono diverse collaborazioni: Don Rico ed Ily G...soprattutto come nasce quest'ultima collaborazione?
M: Ma da una bellissima amicizia innanzi tutto, idee condivise, con Ily abbiamo un modo di ragionare abbastanza uguale, anche se siamo lontane comunque c'è una base d'amicizia. Poi con Don Rico , beh per me è un maestro. Rankin Lelel e Papaleu son praticamente dei fratelli.
S:Questa sera sul Main Stage suonano anche i Sud Sound System, sarai con loro ?
M: Si faremo due pezzi di apertura con Lele e Papa Leu e poi penso che rimarrò sul palco farò qualche coro qualche partecipazione.
S: Di cosa parlare nei tuoi testi e qualche tema in particolare che hai a cuore...
M: La positività, di guardare tutto in maniera positiva, pure se le cose sono brutte o tristi. Anche se gli aspetti negativi sono molti bisogna sempre pensare a quelli positivi, in un certo senso ingigantirli per caricarti dell'energia che possono darti. Anche se stai in un posto bruttissimo e ti sta andando tutto storto basta avere un pensiero positivo, pure uno piccolino ti aggrappi a quello e fissi su quello e vai avanti grazie a quello. C'è sempre se pur piccolo qualcosa di positivo, magari bisogna cercarlo ma c'è.
S:Ok purtroppo il tempo a nostra disposizione è finito... grazie Marina.
M: Grazie a te Scara alla prossima.
www.rankinlelepapaleumarina.com
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