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REPORTAGE HOUSE OF RASTAFARI (Rototom Sunsplash 2005)
REPORTAGE HOUSE OF RASTAFATI (Rototom Sunsplash 2005) parla Jacopo responsabile dell'associazione Exodus
effettuato da: dj Scara
a: Osoppo durante il Rototom Sunsplash 2005
S: Ciao
J: Ciao. Io sono Jacopo responsabile per Exodus, associazione culturale non lucrativa che ha il fine di trasmettere e diffondere la cultura rastafariana ed etiopica. Nasce nel 2001 e questa è la nostra quarta edizione ufficiale con un programma ed un luogo fisico dove poter sperimentare e proporre le nostre offerte culturali.
S: Cosa è House Of Rastafari?
J: HouseOf Rastafari vuole essere una casa aperta a tutti coloro che hanno desiderio di saperne di più sulla cultura rastafariana e sulle radici storiche e culturali...noi ci rifacciamo per forza di cose all' Etiopia, infatti essa è la nostra madre spirituale e anche fisica.
S: Dunque il progetto principale nasce dall'associazione Exodus?
J: Si! L'associazione Exodus, Ethiopian Cultural Service, nasce nel 2001 pur avendo la comunità rastafariana dei momenti di organizzazione spontanea costituitasi ancora prima della nascita dell' associazione Exodus. Abbiamo avuto delle manifestazioni e degli incontro soprattutto in occasione di festival importanti come il 23 Luglio che è il giorno che commemora la nascita dell' imperatore Haille Selassie ed il 2 di Novembre che commemora l' incoronazione dell' imperatore Haille Selassie.
S: Qui al Rototom siete ormai presenti da diversi anni... qual'è l'attività che svolgete durante il Festival?... Cosa fate e cosa organizzate?
J: Allora; cerchiamo di dare più risposte possibile e offrire un'ampia panoramica di rappresentazione della cultura rastafariana in tutti i suoi aspetti. Quindi ognuno di noi, ogni fedele ispirato dall'imperatore ha un talento in se da poter esprimere e lo esprime nelle forme dell'arte, della musica, della parola... attraverso la creazione artistica, in tutte le sue forme. Tutta la comunità rastafariana, fratelli e sorelle, ci riuniamo e ci organizziamo sotto il nome dell' associazione Exodus, anche se questa associazione non comprende tutti i fratelli e sorelle rastafariani in Italia, ma cerchiamo di organizzare le attività in modo da rappresentare anche loro e tutti quelli che non sono costituiti in un organizzazione e cercando di fare un lavoro degno prima di tutto per l'Etiopia e per l' Imperatore.
S: Vedo che qui c'è una mostra fotografica ed anche una mostra di dipinti, oltre queste cose voi qui svolgete anche altre attività come le preghiere, proiettate dei video... ci parli di queste attività, che poi se non sbaglio sono anche aperte al pubblico anche a chi non è rastafari.
J: Certo, infatti l'offerta culturale è rivolta proprio a tutti coloro che hanno un interesse e voglio saperne qualcosa. La nostra offerta culturale comincia la mattina con i canti e le percussioni Nyabingi che sono una forma di celebrazione di preghiera propria dei rastafariani. E' un forma di aggregazione di energie per l'Imperatore, in cui le voci riunite all'unisono creano una forza spirituale maggiore. Dunque la giornata inizia con i canti di preghiera, abbaiamo poi un intervallo musicale e riprende l'attività culturale alle 16:00 con le conferenze su tematiche rastafariane o legate alla cultura etiopica. Subito dopo abbiamo le proiezioni di documentari storici, girati in Etiopia durante il regno di Haille Selassie ed altri documentari inerenti l'Etiopia ed il Rastafarianesimo girati più recentemente. La giornata termina con i canti Nyabingi al tramonto.
S: Presenti qui al Rototom e presenti in Italia... quanti credenti ci sono approssimativamente?
J: Credenti convinti, che nessuna forza esterna possa deviare direi almeno 50, 70 in Italia... noi come soci rastafariani a Exodus siamo 30 circa.
S: Parlami un pò anche delle iniziative di Exodus
J: Allora una delle iniziative che stiamo portando avanti nell'ultimo periodo è iniziata in coincidenza del 25 Aprile cioè con la marcia della liberazione a Roma noi eravamo a fianco dell' A.N.PI. (Associazione Nazionale Partigiani Italiani) per manifestare il contributo dato dai martiri etiopici e dalla resistenza etiopica alla lotta contro il fascismo durante la seconda guerra mondiale. E' una falsa convinzione quella che la seconda guerra mondiale inizi nel 1939; secondo gli storici etiopici in realtà in conflitto mondiale è iniziato con l'attacco dell' Italia all' Etiopia. Quindi una mossa spostata in un altro scacchiere che l'Europa forse vedeva lontano ma in realtà questo è stato il segno dell'inizio di un aggressione di un paese europeo verso un altro paese e quindi sancisce la violazione dei diritti stabiliti dalla lega delle nazioni che era l' O.N.U. di una volta e che come l' O.N.U. di oggi aveva pochissimo potere in capitolo. La voce più importante era ed è quella del più forte. In questo caso la faceva l' Italia.
Noi chiediamo che per le vittime del fascismo, le vittime etiopiche, venga eretto un monumento al posto dell'obelisco di Axum per ricordare il martirio che è stato fatto dagli etiopici con la loro vita. Non appena raggiungeremo 5000 firme sottoporremo la petizione popolare al Comune di Roma per avere questo monumento.
La seconda iniziativa che stiamo promuovendo, è una sorta di solidarietà alla comunità etiopica per le dimostranze che stanno facendo a livello internazionale. Noi aiutiamo ovviamente la comunità etiopica presente qui in Italia ad avere una voce più forte sfruttando i mezzi a disposizione di Exodus per denunciare la gravi violazioni dei diritti umani e delle libertà di espressione e di pensiero. Dal 15 Maggio, da quando ci sono state le elezioni in Etiopia, hanno cominciato ad esserci degli scontri in quanto il governo non accetta la posizione dell'opposizione riguardo alla vincita dei seggi nella capitale. L'opposizione in pratica dichiara di aver vinto più seggi di quanti non glie ne vengano attribuiti e quindi sono nate delle proteste pubbliche che sono state sedate nel sangue con 37 morti dichiarati ufficialmente. C'è dunque una grave mancanza nei confronti della democrazia in generale e noi come tutta la comunità internazionale e nel mondo stiamo dimostrando, dall' America all'Europa ed anche qui in Italia... abbiamo fatto una manifestazione a Roma per denunciare queste gravi violazioni, abbiamo fatto degli interventi nella varie radio romane, quindi stiamo cercando di dare un aiuto a questa causa che ci sembra giusta.
S: Voi siete l'unica comunità rastafariana in Italia?
J: La comunità rastafariana in Italia è costituita dalle persone qui presenti che si conoscono tutte, in più ci sono delle persone di fede rastafariana che non sono qui presenti, magari non fanno neanche parte di Exodus, ma con cui siamo comunque in contatto.
Non ci sono altre organizzazioni costituite da altri fratelli in Italia dunque Exodus permane l'unica organizzazione che dia una voce alla Comunità.
In seno ad Exodus sta nascendo un comitato prettamente rastafariano (perchè ad Exodus aderiscono anche soci non rastafariani ma interessati alla cultura etiopica e rastafariana), che si chiama A.P.R.I Assemblea Permanente Rastafariani Italiani che è un assemblea per riunirsi e discutere delle varie necessità organizzative per dare una voce univoca alla comunità rastafariana in quanto siamo molte volte oggetto di false rappresentazioni della nostra fede fatte sui mass media da parte di persone che non hanno nulla a che vedere con la nostra fede e che solo perchè portano i dreadlocks o usano la cannabis che non è un elemento fondante della fede rastafariana, si auto eleggono a rastafariani esempio della comunità rastafariana italiana. Noi abbiamo voluto costituire questo gruppo proprio per combattere, per contrastare queste false rappresentazioni della fede rastafariana che vengono fatte in Italia. Dunque dare una voce ufficiale che nei confronti dei media.
S: Puoi lasciarmi qualche contatto, dell' House Of Rastafari e dell'a associazione?
J: Abbiamo una finestra pubblica che è il sito dell'associazione www.exodus.3000.it oppure l'indirizzo e.mail dell'associazione che è
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poi c'è l'indirizzo dell'associazione che è Via Basso dei Possi ,8 Gallicano nel Lazio 0010 Roma ... chiunque voglia scrivere o abbia qualcosa da chiedere sul rastafarianesimo o abbia interessa a partecipare ai nostri incontri di festa o di celebrazione può rivolgersi a questi indirizzi.
Per contattare l'associazione Exodus vi segnalo tutti i loro recapiti:
www.exodus.3000.it
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Via Basso dei Possi n.8
0010 Gallicano nel Lazio (Roma)
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