
INTERVISTE AUDIO
intervista SMOKE (10-04-07)
INTERVISTA CON SEAN CANTANTE DEGLI SMOKE
effettuata il : 10-04-07
da: dj Scara
a: Radio Galileo durante " Keep On Moving"
S: Ciao Sean come va?
Sean : Tutto abbastanza bene, ho avuto questi due giorni di play off subito dopo alcune date del tour quindi sono rilassato...
S: Ora ne parleremo un pò del vostro tour...io intanto partirei subito con qualche domanda che riguarda il gruppo, gli Smoke...spiegaci come nasce il progetto Smoke e quali sono i componenti del gruppo.
Sean: ma, il progetto Smoke nasce da ancora prima che io ne fossi al corrente, è una cosa che nasce principalmente da Alessandro Sorresini che è il batterista, da Gianluca Pelosi che è il bassista e Marco Zaghi che è il sassofonista. Alessandro e Marco erano musicisti dei Reggae National Ticket al tempo con Alborosie. Loro hanno conosciuto Gianluca che suonava in giro con Laurel Aitken ed è nata questa collaborazione. Inizialmente quella del primo disco degli Smoke era un progetto che vedeva come cantante Dre Love...tu all'inizio hai detto uno dei due cantanti, ma in verità sono rimasto l'unico cantante perchè sono entrato proprio nel momento in cui Dre Love è uscito dal progetto, io sono subentrato un pò a sostituirlo ed adesso il progetto degli Smoke continuerà con me come cantante.
S: Quindi vedrà sempre te come frontman
Sean: esatto, poi in verità all'interno del primo disco ci sono anche altri cantanti, ma come ospiti.
S: si poi tra un po parleremo un pochino più approfonditamente di questo disco degli Smoke...intanto volevo sapere qualcosa che riguarda la tua esperienza musicale dai Radical Stuff fino adesso con gli Smoke; come ci sei arrivato e come ti sei avvicinato al reggae?
Sean: ma guarda in verità io non ho un background reggae molto approfondito o comunque non ce l'avevo finchè non mi è stata fatta la proposta degli Smoke. Io ho comunque un background di musica soul principalmente al di là dell' hip hop; l'hip hop chiaramente è stato sia una passione che una professione sotto tutti gli aspetti che a un certo punto prende un lavoro anche se un pò fuori dal comune. Il mio back gruond comunque vinee principalmente dall' hip hop, dal soul, funk, blues... forse ho delle radici più vicine alla musica classica ed all'opera lirica perchè i miei genitori cono musicisti di classica e lirica che non del reggae, chiaramente ho sempre seguito i gradi, i vari Bob, Tosh e molti altri, però non ho mai avuto veramente una particolare propensione per il reggae, fino a quando non mi ha chiamato Marco Zaghi, anche lui era membro dei Radical Stuff al tempo dell'organico live, e nel momento in cui è venuto a mancare il cantante degli Smoke, mi ha fatto questa proposta io mi ero già comunque avvicinato al canto melodico con altri progetti tipo i Dining Rooms, che sono un progetto un pò più new jazz, che on è proprio la mia 2tazza di the" come si dice in Inghilterra, però era stato un buon modo per avvicinarmi alla questione del conato melodico. Poi ho avuto anche un'altro gruppo che si chiamava Conflix che era un gruppo in cui facevamo poetry, soul con anche delle cover funk un pò ricercate; anche lì ho avuto modo di approfondire il canto melodico. E niente poi ho messo un pò insieme le esperienze, era una cosa che mi incuriosiva molto questa del reggae, è una cosa che ho sempre amato, non ho mai approfondito più di tanto, ma appunto ne sto avendo l'occasione adesso e ne sono veramente felice.
S:...chiaro, dunque un lunghissimo cammino musicale e tanta esperienza sulle spalle...
Sean: ..beh! si, non siamo più ragazzini diciamo, più o meno si campa di questo o comunque ci si prova ed occupa gran parte della vita...
S:...chiaro, iniziamo a parlare dell'album; esce il primo album degli Smoke, ce ne parli un pò?
Sean: si! appunto, come ti dicevo prima, io al primo album degli Smoke non ho partecipato ne come ospite ne nel concepimento; in nessuna forma. L'album è stato per quanto riguarda me è stato più: "il CD c'è ora serve un cantante dal vivo che lo interpreti"...
S: ... e quindi sei entrato tu
Sean...si!, poi in verità c'è una questione abbastanza bella dietro questa cosa perchè comunque anche Dre Love, che è stato l'interprete sull'album e che ha scritto anche la maggior parte dei testi, anche lui era stato un membro del Radical Stuff, per cui con lui abbiamo calcato tanti palchi insieme: io,lui, Kaos con dj Gruff, dj Skizo e quindi abbiamo un'amicizia molto profonda, sia a livello personale che per la musica con un'intesa molto profonda per cui dopo la disfatta ,chiamiamola così, dei Radical Stuff noi ci siamo persi di vista non ci siamo più frequentati e l'unico contatto che poi ho avuto con Dre è stato poi questo. Neanche vederci, mi sono trovato dei suoi testi e delle sue canzoni da reinterpretare, che è stato molto bello comunque.
S: anche se in questo album tu, mi hai appena detto, c'entri relativamente poco ti faccio paralare, a titolo, informativo per chi legge dei featuring e delle varie collaborazioni che ci sono in questo CD.
Sean: esatto, si come ti dicevo prima, l'album è stato fatto in parte in Giamaica, nel senso che è stato finalizzato li per cui c'è lo zampino di Alborosie, c'è stato il feating del singolo che poi ha reso possibile molte cose per gli Smoke con Zoe la cantante tedesca, Blessed una ragazza giamaicana che ha fatto Dem a Chant che penso sia la traccia più meritevole del disco, poi Patrik...è stato un bell' ensamled diciamo. E' un disco Reggae con però un influenza che si sente molto soul appunto per l'origine dei musicisti che ne hanno preso parte e questa cosa è molto bella, e poi per me è perfetta.
S: essendo te ora il frontman del gruppo avete in programma un secondo album degli Smoke dove sarai tu la voce principale oppure dedicherete questo album alla promozione tra virgolette del "vecchio" CD?
Sean: no! In verità questo ultimo mini tour, chiamiamolo così perchè tour mi sembra una parola grande, è proprio per chiudere il discorso del primo CD degli Smoke. In verità adesso in questo live che portiamo in giro c'è già un brano nuovo che è il primo che abbiamo concluso del prossimo album. Quando a me è stata fatta la proposta di entrar a far parte degli Smoke devo dire che è stato un pò difficile perchè al di là dell'aspetto dal vivo, io come artista ho sempre scritto i miei testi, ho sempre interpretato roba mia, veramente rarissimamente mi è capitato di interpretare cose di altre persone. Nel caso degli Smoke la parte più allettante era poi l'opzione di poter fare un secondo disco in cui fossi io a scrivere i testi e quindi a dar libero sfogo alle mie vene artistiche.
Per cui noi con questa settimana al di là di qualche data all'estero, "chiuderemo" sempre tra virgolette il primo CD, ora ci dedichiamo esclusivamente alla produzione di questo secondo album che stiamo già facendo.
S: dunque adesso impegnati in questo secondo mini tour che ha preso il via il 7 Aprile all' Estragon di Bologna , prossimamente sarete il 12 a Roma al Jailbreak giusto?
Sean: Esattamente, noi abbiamo fatto già due date; una a Bologna una al Live Club di Milano; son ostate due date molto belle nel senso che che non mi aspettavo l'affluenze che c'è stata. Domani saremo a Napoli ed il giorno successivo a Roma. Poi Firenze e chiuderemo con Torino
S: Ok, ci lasci un vostro sito internet dove è possibile andare a vedere tutte le informazioni inerenti gli Smoke...
Sean: si lo abbiamo messo su da poco l'indirizzo è www.smokeyard.com poi c'è anche il myspace www.myspace.com/smokepower
S: Sean io ti ringrazio per la tua disponibilità...
Sean: ...sono io che ringrazio te...
S: penso che ci vedremo il 12 a Roma
Sean: ... lo spero...e grazie mille ancora... ciao
S: ciao
CONTATTI : www.smokeyard.com ; www.myspace.com/smokepower
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